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mercoledì 20 maggio 2015

Festa campestre Santa Maria d'Itria: 2 giugno 2015

Il tempo passa lentamente ma se ti guardi un attimo indietro e fai un rapido conto ti accorgi che è volato. Inesorabilmente te ne accorgi ogni anno ad un appuntamento fisso, che può essere diverso per ognuno di noi, da un compleanno ad una festa. Ed è proprio questa festa di Santa Maria che apre il calendario delle celebrazioni religiose e mi fa accorgere mio rammarico che è trascorso un anno......... Qui a Sadali, come spesso vi ho raccontato, il clima è piuttosto fresco, per dirla gentilmente, e la festa di Santa Maria squarcia e pone alle spalle tutto il brutto tempo, aprendo il cuore e la disponibilità al sole e alla voglia di rallegrarsi. La celebrazione religiosa è sempre la stessa da sempre, se ne hai visto una, puoi star sicuro che se ne dovessi perdere, non avresti perso niente di nuovo. Ad alcuni può sembrare noiosa, altri la considerano una buona occasione per fare una passeggiata all'aria aperta, nuovi la guardano e la vivono con curiosità. Da sempre la Santa lascia la chiesa di San Valentino in paese per intraprendere un pellegrinaggio accompagnata da tantissimi fedeli di tutte le età. 

                                

Trasportata nella sua bacheca, generalmente con un piccolo trattore, attraversa la ss 198 scortata dai carabinieri, dal sindaco e dal parroco. Percorso di circa 10 km. con una breve tappa presso la piccola stazione ferroviaria di Esterzili dove le prioresse rifocillano i viandanti con una marea di fantastici dolci e non solo!!!! Si riprende il cammino fra preghiere e schiamazzi, fra bambini indisciplinati e giustamente curiosi di assaporare ogni singolo attimo. Dopo circa tre ore dalla partenza, si arriva alla chiesetta campestre che attende da un intero anno la sua Santa.

                                      


                                         

E' piccola, semplice nella struttura ma accogliente al visitatore.








                                                








Almeno a me pare! Senza fronzoli, alcuni direbbero spartana! Nonostante tutto al suo interno ci si sente bene come a casa. Dopo la messa di arrivo, i pellegrini si organizzano per il pranzo, all'ombra delle fronde dei secolari lecci e dei pioppi.

                                       

 

Qualche bancarella mostra i suoi prodotti e costringe genitori ad acquistare caramelle e stupidaggini varie per i più piccoli. Bambini elettrizzati che corrono sul piazzale pronto ad organizzarsi per un balletto accompagnato dalla fisarmonica. E' una buona occasione per scambiare due parole fra persone che si ritrovano dopo tanti anni. Mentre ci si sposta da un posto all'altro il fumo del fuoco ti avvolge e ti inebria col profumo dell'arrosto. Ho sempre notato che il luogo e l'occasione rendono i nostri concittadini piuttosto contenti..........dimenticando scaramucce e pensieri-parole-azioni .......forse bisognerebbe organizzare diverse feste di Santa Maria, visto che ha il potere di un miracolo simile!!!!
Buona festa a tutti e che ognuno di noi ritrovi il meglio di se stesso!!!!