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sabato 13 giugno 2015

Erbe spontanee: ferula





Questo è il tempo della ferula, qui a Sadali comunemente chiamata feurra. Quando da piccola camminavo lungo i terreni sassosi ed aridi, mi piaceva pormi accanto a queste gigantesche piante con i fiori ad ombrellino e di un bel colore giallo, ma.........appena allungavo la mano per toccarla arriva subito l'ammonimento dei genitori che ti dicevano di non toccare la pianta perchè era velenosa. La mia mano arretrava e mentre guardavo  incuriosita questa bella pianta mi sembrava strano che potesse essere velenosa. Mi raccontavano che se veniva mangiata dagli animali essi rischiavano di morire .........anzi morivano stecchiti!!! Decenni fa venne fatta una campagna di estirpazione della ferula ma, l'abbandono delle campagne ha fatto si che il paesaggio si sia nuovamente ricoperto di questo vegetale. 


Questi alti fusti che possono raggiungere anche i due-tre metri, una volta secchi, vengono utilizzati in artigianato per costruire dei leggerissimi sgabellini di forma quadrata da utilizzare molto spesso davanti al camino.

In casa ogni bambino aveva il suo che custodiva e difendeva gelosamente. Duravano qualche anno e poi naturalmente venivano aggrediti dai tarli e si buttavano via lasciando il posto a nuovi altri.
Venite a fare una passeggiata sul nostro territorio, rimarrete incantati.